La voragine stradale apertasi in Via Faccio sta concedendo ai cittadini veronesi un assaggio del caos temporaneo che scateneranno i lavori per la costruzione della doppia rotonda a sostegno della viabilità del nuovo centro commerciale in previsione alle ex Cartiere, e del caos permanente in cui verrà gettata la città quando dette opere saranno concluse e in quest’area si troveranno a circolare 1.400 veicoli all’ora in più. La voragine, che si trova all’inizio dell’incrocio di Basso Acquar, ha infatti costretto a ridurre a due sole corsie la viabilità per chi proviene da Basso Acquar, paralizzando di fatto tutta l’area. Finalmente l’estrema criticità di questa zona è resa evidente anche dalle dichiarazioni di chi, tecnici e funzionari comunali, sta cercando in queste ore di gestire l’emergenza viabilistica. E non saranno certo le mitiche doppie rotonde propagandate dall’amministrazione di destra a risolvere il problema di questo che è l’incrocio più ampio di tutta la città, in cui, anzi, la situazione è destinata ad aggravarsi grazie alle scelte miopi di questa amministrazione.
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