Castel San Pietro: ma non volevano un casinò?
Con il consueto rullo di tamburi e squilli di fanfara abbiamo appreso della storica firma che sancisce,ne poteva essere diversamente,l’utilizzo museale di Castel San Pietro."E’ una delle riqualificazioni più attese"ha ricordato il sindaco omettendo ovviamente che lui e la sua Lega avevano sempre votato contro al progetto,alla vendita alla Fondazione,alla destinazione museale.Provabilmente era...
Buonumore…
Tanto per risollevarci il morale.. ho trovato questa vignetta che ritrae le alte guide del popolo italico nell'arco della sua storia evolutiva.. "Cambiare tutto per non cambiare niente", si dice. Ma forse il primate se ci sentisse ne avrebbe a male. Almeno lui è sincero.

Polveri sottili, secondo Pdl e Lega “probema stagionale”

Inserito da: Roberto Uboldi il 5 marzo 2010 in La Verona di Tosi, smog - Commenti: 1 Commento »

Sull’emergenza inquinamento l’amministrazione di centrodestra continua a brillare per improvvisazione e pressapochismo. Sollecitata da un Consiglio comunale straordinario, promosso dal Partito Democratico, a varare misure urgenti contro gli altissimi picchi di Pm10 che si sono registrati in questi primi due mesi dell’anno (a proposito, siamo solo a febbraio e abbiamo già oltrepassato i 35 superamenti all’anno previsti dalla normativa europea) l’assessore all’Ambiente Federico Sboarina ha risposto riproponendo gli incentivi per la conversione a metano della automobili e delle caldaie. Niente di nuovo sotto il sole, insomma. Eppure Sboarina si era dato un gran daffare per spiegarci che il problema dell’inquinamento riguarda tutto il bacino della pianura padana e che da sola Verona non può fare nulla, ma quando i sindaci di Milano e Torino, Letizia Moratti e Sergio Chiamparino, gli hanno chiesto di aderire alla proposta di blocco “padano” delle auto, fissato per domenica 28 febbraio, il nostro assessore ha fatto spallucce e si è tirato indietro. Domenica 21 febbraio abbiamo avuto un blocco delle auto assai relativo, del tutto funzionale alla maratona cittadina che si è svolta in quel giorno, ma sostanzialmente inutile al fine di constare i picchi di Pm10. Perché, se è vero che fermare le auto non fa diminuire l’inquinamento, per lo meno impedisce che esso aumenti. Nell’ordinanza sindacale firmata da Flavio Tosi erano contenute un trentina di deroghe, che riguardavano, tra gli altri, gli spettatori dello stadio e egli stessi maratoneti. E infatti in giro c’erano auto dappertutto. La domenica successiva si è tenuta un giornata di sensibilizzazione ma senza nemmeno una parvenza di blocco. In questo modo l’amministrazione comunale ha inteso salvare capra e cavoli, evitando di salire alle cronache come l’unica città che non aderiva all’appello dei sindaci di Milano e Torino, senza tuttavia rinunciare a far circolare le macchine. Il solito pasticcio leghista. Del resto, rimarrà negli annali la dichiarazione di un consigliere della Lista Tosi che durante il consiglio comunale straordinario ebbe a dire che il problema delle polveri sottili è “stagionale”. Un po’ come l’allergia ai pollini, pare di capire…

Ecco una breve rassegna stampa:

L'Arena, 31 gennaio 2010

L'Arena, 22 febbraio 2010

Corriere di Verona, 20 febbraio 2010

  • Share/Bookmark

Un blocco del traffico assai relativo…

Inserito da: Roberto Uboldi il 22 febbraio 2010 in Rassegna stampa - Commenti: Nessun Commento »

Ho commentato così su L’Arena di oggi le scelte dell’Amministrazione sulle giornate ecologiche:

«Le circa trenta esclusioni previste dall’ordinanza sindacale hanno reso il blocco del traffico assai relativo, e se i cittadini sono riusciti comunque a godersi la giornata il merito è solo del sole. Caduta la foglia di fico della maratona, l’amministrazione resta ora nuda e imbarazzata di fronte all’impegno di domenica prossima, quando organizzerà una seconda giornata “ecologica”. Più preoccupati dell’indice di popolarità del sindaco che rischiava di apparire l’unico del Nord Italia a non aderire al tavolo dei sindaci della Pianura Padana, che della salute dei cittadini, gli amministratori scaligeri hanno infatti aderito senza convinzione al tavolo.
C’è da augurarsi che le altre città riescano a fare entrare un po’ di sale in zucca ai nostri amministratori, succubbi dell’ideologia leghista che pone il traffico motorizzato privato al di sopra di tutto: nel Parlamento leghista del Nord l’inquinamento non è mai stato all’ordine del giorno».

Leggi l’articolo integrale

  • Share/Bookmark

Zaia: il ministro che introduce il nucleare e poi promette che non si farà.. Mah?!!
Fermiamoli prima che facciano di Verona la discarica del Veneto!
Eliminando gli sprechi possiamo avere tutti le cure dentali mutuate, come pochi anni fa.

Naviga gli argomenti sul sito:

Le promesse di Tosi…

Senza ulteriori colpevoli ritardi dovrà essere attivata la poltica delle alleanze dell’AGSM
Nessuna nuova su quel fronte
Cosa dovrebbe dire il PD? Scriviamolo insieme!
beati gli uomini di buona volontà
Campagna web sviluppata da Frario [ pubblicità a verona ].
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.