Antefatto
Durante il quinquennio Zanotto l’acquisizione del compendio della Passalacqua è severamente contrastata dal centro-destra, successivamente quando viene licenziata la prima bozza del Nuovo Piano di Assetto del territorio lo scontro diventa al calor bianco. Nella bozza infatti è previsto che oltre alle attese strutture per la locale università si possano realizzare 40. 000 metri cubi di nuova residenza ovviamente nel contesto di una pianificazione complessiva del compendio. La presenza di nuova residenze, ancorché prevalentemente previste per docenti e studenti, fa gridare allo scandalo e alla speculazione.
Lo sdegno di Mosele, allora rettore dell’Università
Sui quotidiani del 22 giugno 2004 possiamo leggere le dichiarazioni del magnifico rettore”La Passalacqua deve essere destinata ad attività universitarie e per il quartiere di veronetta. Il Comune ha invece inserito nuove abitazioni, nuovi edifici nell’area della caserma con un intento speculativo che va contro la volontà dell’ateneo. Questo lo confesso è stata una sorpresa che mi ha molto ferito e che mi ha spinto a decidere di candidarmi per la presidenza della provincia. Per fermare le mani sul territorio, anche se queste sono del comune!”
Lo sdegno di Mosele diventa il leit motive della campagna elettorale delle provinciali
E’ l’argomento principe della dura campagna del ballottaggio, affatto scontato fra Mosele e Franchetto, si badi non è la posizione del solo Mosele diventa la posizione di tutto il centrodestra infatti il giorno dopo in una affollata conferenza stampa Benetti e Marchesini (UDC), Mariotti e Sboarina (AN) Giacinto e Leso (F. I) Tosato (Lega) all’unisono proclamano “Mosele ha ragione” assolutamente contrari alla realizzazione di residenza all’interno del compendio, non solo per restare in veronetta il diniego è fermo anche nei riguardi del piano di recupero di alto san Nazaro che infatti raccoglie il loro fermo voto contrario.
Il piano Ferlenga
Anche per dissipare ogni malinteso alla radice si decide di bandire un concorso di idee progettuali per il compendio dell’ex caserma, vengono invitati qualificati professionisti, fra gli altri Gabrielli, Rudy, Eccheli e Ferlenga, i loro progetti vengono esaminati da una commissione composta dai tecnici del comune, dal presidente dell’ordine degli architetti dal rappresentane tecnico dell’università, all’unanimità viene prescelto il progetto del prof. Alberto Ferlenga dell’Università di Venezia. Il progetto si caratterizza per il verde significativo, per l’individuazione di una nuova centralità urbana di cerniera con il quartiere di veronetta, con un asse di penetrazione che la collega con il bastione di Campo Marzio con l’originale idea di un teatro delle mura unico nel suo genere.
Arriva Tosi
Le elezioni come è noto portano a Palazzo Barbieri il centrodestra che ovviamente sfascia tutto quello che era stato pianificato dalla giunta precedente, in soffitta il piano Ferlenga, entusiasmo per la consegna al comune della Passalacqua(contro la quale per la cronaca avevano votato contro), e in occasione del bilancio di quest’anno senza alcun preavviso presentazione alla stampa del nuovo progetto concretizzato in un emendamento Galeotto, si vende parte del compendio per realizzare alloggi (si avete capito bene, alloggi in quantità stratosfericamente superiore a quella prevista dalla giunta Zanotto). Nonostante il finto ritiro dell’emendamento e irregolarità procedurali a cui purtroppo siamo abituati, perche le regole valgono solo per gli altri, l’AGEC pubblica un bando in cui le scelte sulla passalacqua sono già oggetto di una gara e pertanto immodificabili con buona pace delle competenze del consiglio. Sulle irregolarità torneremo poi per ora è opportuno un confronto fra i numeri (non opinioni) dei diversi progetti
I tre progetti a confronto
| Il Progetto Preliminare | Il Piano Ferlenga | Le scelte Attuali | |
| Parco Interno alle mura | Da definire | 150. 000m2 | 140. 000 m2 |
| Superficie della residenza | 15. 000 | 12. 000m2 | 93000 m3 residenziale
31200 m3 dir. commerciale |
| Attività commerciali e di laboratorio | Da definire | 2000 | 2000 |
| Sale ad uso pubblico | Da definire | 700 | |
| Centro sportivo(Piscina e palestre) | Da definire | 5500 | |
| Polo didattico, spazi universitari | Da definire | 10500 | 3594 |
| Centro medico territoriale | Da definire | 400 | |
| Sede dei vigili urbani | 200 | 200 | 200 |
| Posti Auto | Da definire | 1000 | 323 |
| Ostello | Da definire | 2400 | 3224 |
Come si vede il progetto preliminare si era limitato a stabilire che il progetto del compendio avrebbe dovuto essere unitario e che avrebbe potuto comprendere all’interno una piccola quota di residenziale, tanto era bastato per scatenare l’ira funesta di chi gridava alla “speculazione edilizia”.
Il progetto Ferlenga:
1-Nasce da un documento di intenti reso pubblico allo scopo di sollecitare i contributi progettuali più opportuni.
2-E’ frutto di concorso di idee, più volte richiesto dall’ordine degli architetti ora stranamente silenti ad ogni scelta dell’amministrazione
3-La commissione che sceglie il progetto era composta coinvolgendo la struttura interna, l’ordine, l’università.
4-Non prevede l’alienazione di parte del compendio così faticosamente e onerosamente acquisito al patrimonio della città
Il Programma Complesso dell’attuale amministrazione
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