Castel San Pietro: ma non volevano un casinò?
Con il consueto rullo di tamburi e squilli di fanfara abbiamo appreso della storica firma che sancisce,ne poteva essere diversamente,l’utilizzo museale di Castel San Pietro."E’ una delle riqualificazioni più attese"ha ricordato il sindaco omettendo ovviamente che lui e la sua Lega avevano sempre votato contro al progetto,alla vendita alla Fondazione,alla destinazione museale.Provabilmente era...
Buonumore…
Tanto per risollevarci il morale.. ho trovato questa vignetta che ritrae le alte guide del popolo italico nell'arco della sua storia evolutiva.. "Cambiare tutto per non cambiare niente", si dice. Ma forse il primate se ci sentisse ne avrebbe a male. Almeno lui è sincero.

Il Decalogo per Verona

Inserito da: admin il 19 febbraio 2010 in Il mio PD - Commenti: 1 Commento »

PD Verona

Il PD siamo tutti noi.


Il Decalogo per Verona è la ricetta che vorremmo che il PD adottasse per il bene di Verona e dei veronesi. Scritta con il contributo degli amici e di chi mi scrive sul blog.

Verona è una città europea, si sente parte dell’Europa, si riconosce nell’Europa e nella sua identità frutto di una millenaria contaminazione fra diverse culture. La cultura cristiana, la cultura classico-romana del diritto, e quella classica greca hanno contribuito in epoche diverse e in misura diversa a creare una comune identità europea. Comuni tragedie, come le due guerre mondiali e la dura esperienza dei regimi totalitari, hanno radicato una profonda aspirazione alla pace e alla libertà. Verona è aperta all’Europa e non vuole rinchiudersi entro le sue mura.

Verona è una città ricca, la diffusa presenza di realtà imprenditoriali ne fa un punto strategico del nord est. Questa vitalità economica richiede con forza una condivisa “cultura del merito”che sappia premiare e incoraggiare chi più si impegna per aumentare le opportunità di crescita, in particolare serve uno sforzo corale a tutti i livelli istituzionali per la realizzazione di una pubblica amministrazione amica e non ostacolo alla crescita delle imprese.

Verona è una città solidale, le sue tradizioni associative nel campo del volontariato locale e internazionale sono non solo una storia significativa ma anche una concreta attualità. La solidarietà non è affatto in contrasto con la cultura del merito, ne può essere relegata ala sfera della beneficenza al contrario è un doveroso sostegno a chi vive in situazioni di marginalità, non appartiene alla sfera della bontà ma a quella dei diritti.

Verona è una città legata al proprio territorio provinciale ed extraprovinciale, alla vasta area metropolitana di riferimento che la vede in sinergica crescita con le confinanti Trento, Mantova e Brescia. Il legame con il territorio ricco e articolato che compone la regione del Garda non evoca improponibili separatismi ma una collaborazione proficua fra enti territoriali diversi che ha visto realizzarsi significative realtà societarie dalle autostrade agli aeroporti e culturali (il sistema universitario in primis) l’essere legati al proprio territorio significa oggi soprattutto capacità di “ fare rete “

Verona ama la legalità condizione essenziale per una ordinata crescita civile, per questo rigetta con forza ogni forma di analfabetismo civile:dal vandalismo gratuito ai fenomeni di bullismo, al teppismo negli stadi. L’aspirazione alla legalità si fonda sulla convinzione che accanto alla difesa dei diritti civili e sociali deve accompagnarsi una cultura dei doveri.

Verona è una città di cultura. Il suo passato, il suo presente, i monumenti, l’arte e le manifestazioni di risonanza europea…. . è patrimonio dell’umanità, va gestita con mano saggia aperta al nuovo, agli stimoli che fanno vivere la sua memoria e la sua immagine oltre la pura conservazione. Idee, creatività operatività per valorizzare uomini, cose e la loro interazione. (punto suggerito da Paolo F.)

Verona è una città accogliente Lo è sempre stata, prima nei confronti di migliaia di residenti della nostra provincia che dalla campagna e dalla collina si sono trasferiti in città in concomitanza all’apertura di nuove industrie, poi nei confronti di molti meridionali venuti qui alla ricerca di un lavoro, oggi con immigrati di paesi lontani alla ricerca di una speranza di vita migliore.

L’accoglienza implica l’accettazione da parte di chi è accolto del sistema di valori e di regole della comunità che accoglie, non certo l’imposizione dei propri alla comunità che accoglie. (punto suggerito da P. d. V)

Per aggiungere dei punti al decalogo, proponeteli (coi commenti) e discutiamone liberamente.

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  1. palmisano luigi scrive:

    sono un simpatizzante del pd e spero che dopo tutte le batoste
    che abbiamo presto la finiate di litigare su tutto e mettete in campo tutte le forze per poter battere guesta destra e suo capo popolo
    che sta minando la civile convivenza mettendo tutti contro tutti -

Rispondi

Zaia: il ministro che introduce il nucleare e poi promette che non si farà.. Mah?!!
Fermiamoli prima che facciano di Verona la discarica del Veneto!
Eliminando gli sprechi possiamo avere tutti le cure dentali mutuate, come pochi anni fa.

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